Engim Internazionale
7Lug/14Off

Guinea Bissau: concluso il progetto “O prisoneiro um homi nobo”

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Il 25 giugno presso la “Casa dei diritti” a Bissau si è svolta la cerimonia di chiusura del progetto “O prisoneiro um homi nobo”, che per due anni ha visto l'Ong Engim impegnata per favorire la formazione professionale dei detenuti.
Con capofila l'Ong Mani Tese e tra i partner Engim, il progetto è iniziato nel gennaio 2012 e si è concluso nel mese di giugno 2014, avendo come obiettivo il rafforzamento dei diritti dei detenuti in Guinea-Bissau.


La cerimonia si è svolta nell'ambito della campagna “Um Mês de Projetos por uma Vida com Direitos” (un mese di progetti per una vita con diritti), organizzata da ACEP e dalla “Casa dos Direitos” (antica prigione nel centro di Bissau, oggi ristrutturata come Casa dei Diritti per promuovere la cultura dei diritti umani).
Durante la cerimonia sono state presentate le attività svolte nei due anni di progetto, raccontate dai protagonisti.
Il progetto è intervenuto in diversi settori tra i quali l'assistenza giuridica, l'assistenza psicologica e sanitaria ai prigionieri, l'alfabetizzazione, la formazione in orticoltura e agro-zootecnica per migliorare il futuro reinserimento sociale, ma anche la formazione delle guardie penitenziarie e della polizia per un migliore servizio all'interno delle strutture detentive.
Grazie alle attività realizzate è stato possibile migliorare le condizioni di vita dei carcerati nella prigioni di Bissau, Mansoa e soprattutto Bafata, città nell'interno del paese dove Engim ha costruito una scuola/officina per l'insegnamento della professione di saldatori ai detenuti.

Tra gli interventi più apprezzati ci sono stati quello dello psicologo e del formatore di Engim. Entrambi hanno ribadito l'importanza del fatto che i carcerati, dopo aver partecipato ai corsi di formazione professionale e alle attività pratiche in officina, si autodefinissero non più come detenuti ma come lavoratori, consapevoli di essersi riscattati e di nuovo uomini, lavoratori, e non semplicemente reclusi ai margini della società.

Questo è stato sicuramente uno dei risultati più importanti raggiunti dal progetto.
Giovedì 3 luglio sono stati consegnati infine i certificati di partecipazione del corso di saldatura ai carcerati di Bafatà. Emozionati ed allegri i prigionieri hanno ricevuto il riconoscimento della formazione ricevuta.

Vai alla galleria fotografica del progetto.

Gruppo ENGIM

Il gruppo ENGIM in Guinea Bissau

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